Monte Sant'Angelo

Cugino boss ucciso: vittima guerra clan

Sarebbe stato ucciso nell'ambito di una guerra tra i due clan che si contendono il controllo del territorio il pregiudicato Giambattista Notarangelo, cugino di un boss ucciso oltre due anni fa e crivellato ieri da colpi di pistola e fucile mentre accudiva gli animali nella sua campagna a Vieste. Anche se non si escludono del tutto altre ipotesi, è questa la pista più accreditata dalla Squadra Mobile che indaga sull'omicidio e che nel corso della notte, in collaborazione con i carabinieri, ha eseguito cinque stub su altrettanti sospettati. Sono state anche fatte numerose perquisizioni e interrogate diverse persone. I clan in lotta sono quello che faceva capo al boss ucciso nel 2015, Angelo Notarangelo, detto 'Cintaridd', e quello che farebbe capo a Marco Raduano. Notarangelo ieri era arrivato in auto nel suo piccolo appezzamento. Appena sceso è stato bersagliato di colpi da almeno due killer che si erano nascosti ad attenderlo armati con una pistola e un fucile. Oltre 15 i bossoli recuperati.

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